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Perchè parlare del Wound Care si può? NO, si deve! DAL 2017

Miele medicale GOX positive e tatuaggi.

Chiara. L. M. Cippone (Junonia_Designer) in collaborazione con Wulnotech®

 

Secondo recenti studi scientifici la maggior parte delle persone che si tatuano non sono consapevoli che stanno provocando una ferita alla propria pelle che comporta, oltre all’incisione, anche l’iniezione di inchiostro. Inoltre non tutti possono permettersi di tatuarsi.

La corretta procedura per il trattamento e la cura del tatuaggio è un argomento dibattuto sul quale regna ancora molta confusione.  Le informazioni che si possono reperire in rete sono molto approssimative e spesso prive di fondamento.

E’ importante capire che la gestione dell’ornamento è fondamentale dalle prime ore fino ai giorni successivi alla esecuzione. Prendersi cura del tatuaggio influisce sull’aspetto che avrà nel tempo oltre, ovviamente, a scongiurare la comparsa di infezioni nell’immediato.

Il tatuaggio di per sè è una ferita e come tale deve essere trattata. Già durante l’esecuzione si possono utilizzare prodotti che esplicano un potere antinfiammatorio ed antisettico preventivo.

Il tatuatore stende dell’olio di vasellina per rendere più morbida la cute. Nel mondo del Wound Care tale prodotto non viene utilizzato in quanto derivato da una miscela di idrocarburi pesanti. (Residui della lavorazione del petrolio). Viene definita il gel di petrolio per antonomasia.

Non esiste un’unica tipologia di vaselina;

il petrolato bianco (o vaselina bianca) è di qualità superiore, idrocarburo alifatico notevolmente raffinato e di qualità, largamente impiegato come emolliente e lubrificante. Non è cancerogena.

il petrolato giallo risulta più oleosa rispetto alla vaselina bianca, e potenzialmente più pericolosa. La vaselina gialla conta maggiori impurità cancerogene; ad ogni modo, viene anche questa utilizzata, talvolta, nei cosmetici (in quantità più ridotte). La vaselina gialla risulta più oleosa rispetto quella bianca.

il petrolato marrone maggiormente inquinata dai residui del processo di raffinazione del petrolio.

Quest’ultimi due sono prodotti qualitativamente meno importanti perché contenenti sostanze cancerogene di scarto, derivare dal processo della raffinazione. Quando viene impiegata per via topica (pura, oppure all’interno di prodotti cosmetici o preparazioni farmaceutiche), la vaselina può provocare eventuali reazioni allergiche in individui sensibili. Inoltre, poiché la vaselina crea un film occlusivo quando viene spalmata sulla pelle, potrebbe esercitare un’azione comedogenica negli individui predisposti.

Come anticipato in precedenza, la vaselina è un derivato del petrolio ed è potenzialmente cancerogena. Tant’è che alcuni studi scientifici hanno dimostrato una possibile correlazione tra l’utilizzo della vaselina e la formazione di neoplasie epatiche. Oltre alla possibilità di assorbimento e di deposito nei linfonodi, nella mucosa, nel fegato e nella milza, con conseguente reazioni da corpo estraneo.

Tutto ciò premesso ho voluto ricercare un prodotto veramente naturale che mi permettesse di gestire la fase di realizzazione del tattoo e la gestione del post. Ho analizzato una serie di marche di prodotti in vendita sul web per il trattamento del tatuaggio ed ho evinto che contengono o vasellina o metalli pesanti.

Ho seguito un Webinar realizzato dal gruppo Wulnotech® che parlava del miele medicale GOX evidenziandone le proprietà antinfiammatorie ed antisettiche abbinate alla cera alba. Così ho approfondito il tema ed ho intuito che potevo utilizzare un prodotto naturale che oltre ad essere sicuro ed efficace potesse rendere i colori del tattoo più brillanti grazie alla presenza della cera alba.

Il miele medicale GOX + svolge una attività multifattoriale e le sue peculiarità sono le seguenti:

Antibatterica → grazie alla presenza del perossido di idrogeno a lento rilascio (3×1000), del pH  acido 3,5,  elevata concentrazione del peptide Bee defensin 1( proteina coinvolta nella produzione di pappa reale e di miele, è prodotta dalla ghiandole faringee delle api)

Anti infiammatoria e antiedemigena (con conseguente riduzione del dolore V° parametro vitale,) → grazie alla presenza degli antiossidanti del miele, acidi organici e flavonoidi (sono dei composti polifenolici metaboliti secondari delle piante, sono principalmente idrosolubili, sono di solito presenti nella pianta come glicosidi).

Attività osmotica grazie alla quale il miele medicale favorisce il mantenimento del giusto grado di umidità impedendo la formazione di escara e promuovendo una rapida ed efficace guarigione.

Infine il miele medicale GOX+ è sicuro, in quanto è sterilizzato con raggi gamma (quindi a freddo) assicurando la sterilità del prodotto, non permettendo la distruzione dei principi attivi e preservando la sua elevata carica enzimatica garantendo un’azione multifattoriale.

Ho quindi eseguito i miei tattoo utilizzando unicamente il Revamil Bal® sia durante la realizzazione che nella fase del post trattamento.

Terminato il tatuaggio è stata posizionata una medicazione in film di poliuretano sterile tenuta in situ per 12 ore.

Eliminata la medicazione il tatuaggio è stato lavato con acqua tiepida ed è stato tamponato con carta assorbente (asciugamani in carta monouso)

Successivamente è stato applicato il Revamil Balm® con l’applicazione di una piccola quantità di prodotto da ripetere almeno tre volte al giorno senza necessità di ulteriore copertura.

Nei successivi 5 giorni il tatuaggio non ha formato nè croste e nè si è spellato.

Risultati:

Al termine del tatuaggio la cute non risulta arrossata.

La gestione domiciliare è risultata semplice. Sono state consigliate tre applicazioni al giorno di Revamil Balm®.

La zona non ha formato croste, il colore è risultato vivo e la pelle liscia e vellutata.

 

Nella presa in carico del cliente che decide di tatuarsi è importante eseguire una corretta anamnesi che possa escludere a priori eventuali complicanze.

  • Anamnesi clinica (soprattutto nell’evidenziare patologie di tipo dermatologico)
  • Valutazione dei fattori di rischio (relativo ad eventuali allergie o all’assunzione di farmaci che possano rallentare il processo di guarigione)
  • Ispezione cutanea
  • Identificazione di eventuali lesioni (qualora il cliente abbia già delle lesioni in trattamento)
  • Valutazione della soglia del dolore.

Poiché l’esecuzione di un tatuaggio comporta una lesione acuta è importante sapere che in caso di eventi avversi si possono verificare le condizioni per una responsabilità professionale legata alla professione artistica.

La Responsabilità Professionale è di tipo:

  • penale – messa in atto di comportamenti che costituiscono un reato contemplato dal Codice Penale o da altre leggi dell’Ordinamento Giuridico
  • civile – Il diritto privato si pone come finalità la tutela degli interessi privati e la reintegrazione degli interessi lesi con un risarcimento economico. Spesso può succedere che lo stesso possa essere fonte sia di responsabilità civile (illecito civile) che di responsabilità penale (reato).

PENALE

– Art.40 c.p. : non impedire un evento, che si ha l’obbligo di impedire, equivale a cagionarlo

 -Art. 582 c.p. :  Lesione personale Dolosa – chiunque cagiona ad alcuno una lesione personale, dalla  quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni. Se la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni e non concorre alcuna delle circostanze aggravanti previste negli artt. 583 e 585, ad eccezione di quelle indicate nel n. 1 e nell’ultima parte dell’articolo 577, il delitto è punibile a querela della persona offesa.

– Art. 590 c.p. : Lesioni Personali lievi/lievissime/gravi/gravissime – Chiunque cagiona ad altri, per colpa, una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a € 309. Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da € 123 a € 619; se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da € 309 a € 1.239.

– DOLO :           La volontarietà della condotta offensiva e per la previsione di un evento dannoso in conseguenza a quella condotta.

– COLPA :           non volontà di compiere un determinato fatto/reato e che si verifica ugualmente per inosservanza delle leggi che mirano ad evitare la realizzazione di un evento dannoso  a causa di :

  • NEGLIGENZA – Atteggiamento di trascuratezza o mancanza di attenzione, accortezza, diligenza od omissione volontaria di determinate precauzioni che il soggetto che compie il fatto conosce ma che non adotta.
  • IMPERIZIA – Caratterizzata da un’insufficiente preparazione e capacità di un soggetto che in realtà dovrebbe averle. Si tratta quindi di inettitudine, di un deficit culturale, di pratica, di intuito e capacità di osservazione.
  • IMPRUDENZA – Caratterizzata dal comportamento avventato del soggetto che, nonostante il pericolo od un’alta probabilità che il suo comportamento produca un evento dannoso, agisce lo stesso.

CIVILE

I fatti illeciti civili, per essere considerati tali, richiedono la presenza di alcuni fattori:

– Tra il fatto e l’evento deve esistere un nesso di causalità, cioè l’evento deve essere una conseguenza diretta od indiretta del fatto.

– Il fatto deve essere doloso o colposo

Il danno procurato deve essere ingiusto 

Il risarcimento a questo tipo di danno viene definito PATRIMONIALE, in quanto incide sulla capacità del soggetto di produrre reddito.

Viste le responsabilità in caso di danno al cliente è bene ricercare prodotti che scientificamente dimostrano la loro attività in maniera sicura.

Junonia Designer

Chiara Luisa Maria Cippone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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