Il dito nella piaga compie 1 anno…

Ebbene sì! “Il dito nella piaga” compie un anno (circa 8000 contatti unici)… Un progetto nato in sordina, ma con la consapevolezza di poter fornire un aiuto ai colleghi e condividere con altri professionisti la nostra passione. Ringraziamo tutti i lettori e le lettrici per gli attestati di stima, le critiche costruttive e i consigli che ci hanno inviato, sperando di garantire con il passare del tempo una corretta informazione e infondere il nostro amore per il nostro lavoro.

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Lo staff.

Legge Gelli, ecco l’elenco delle 293 società scientifiche accreditate per le linee guida

È arrivato con molti mesi di ritardo ma il tassello è decisivo: il ministero della Salute pubblica sul proprio portale l’elenco di 293, tra società scientifiche e associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, abilitate a produrre linee guida cui i medici e gli altri operatori sanitari dovranno attenersi nello svolgimento della propria attività. Secondo l’articolo 6 della legge Gelli (“Responsabilità penale dell’esercente la professione sanitaria”), «qualora l’evento avverso si sia verificato a causa di imperizia, la punibilità è esclusa quando sono rispettate le raccomandazioni previste dalle linee guida come definite e pubblicate ai sensi di legge ovvero, in mancanza di queste, le buone pratiche clinico-assistenziali, sempre che le raccomandazioni previste dalle predette linee guida risultino adeguate alle specificità del caso concreto».

Nell’elenco – che il ministero avrebbe dovuto pubblicare entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge – compaiono le 293 società e associazioni che hanno superato la valutazione sul piano amministrativo, in quanto hanno presentato tutte uno statuto aggiornato successivamente all’entrata in vigore del decreto ministeriale. La lista sarà aggiornata ogni due anni. Non vi sono state inserite: le società o associazioni tecnico scientifiche che unitamente alla presentazione dell’istanza non hanno allegato, come richiesto dal Decreto ministeriale, lo statuto; le società e associazioni il cui statuto non risulta aggiornato ai contenuti richiesti dal Dm 2 agosto 2017 e le società i cui statuti, sebbene aggiornati successivamente al Decreto ministeriale, sono totalmente non aderenti ai requisiti previsti dal Decreto ministeriale.

[Tratto da: www.sanita24.ilsole24ore.com ]

Progetto SILP

I dati contenuti nel report finale del progetto SIUC pubblicati su: Italian Journal of Wound Care vol.1 n.1 ( nuovo organo ufficiale dell’Associazione Italiana Ulcere Cutanee – AIUC onlus) hanno evidenziato, in maniera inequivocabile, che le lesioni gestite in ambiente domiciliare sono in oltre il 90% dei casi riconducibili alle Lesioni da Pressione. Il confronto dei dati, in termini di percentuali, tra setting assistenziale (ADI 27.9%) ed eziologia della lesione (LdP 28.1%), è risultato essere sovrapponibile. Inoltre, è stata comparata la percentuale di pazienti affetti da lesioni che sono ricorsi al ricovero in RSA (10,4%) e quelli che risultano ricoveranti al momento della rilevazione presso una RSA (4,4%). I ricovero presso una RSA sembrerebbe essere, in una percentuale significativa, a tempo determinato, con un successivo rinvio del paziente al proprio domicilio.

Da queste osservazioni nasce l’esigenza di acquisire maggiori conoscere sul tipo di assistenza che viene erogata in termini di qualità e di quantità, ai pazienti affetti da Lesioni da Pressioni. Questa necessità risulta ancora più impellente in Italia dove la sanità è di fatto regionalizzata. Questo scelta ha determinato sostanziali differenze nell’ambito dell’organizzazione sanitaria, inclusi i servizi di Assistenza domiciliare.

Per tutte queste ragioni, nasce il progetto SILP: STUDIO ITALIANO ULCERE DA PRESSIONE.

Attraverso lo studio SILP si intendono acquisire informazioni su:

  1. Dimensione, stadio della lesione ed intensità assistenziale
  2. Modalità di erogazione dell’Assistenza
  3. Utilizzo e modalità di fornitura dei prodotti per medicazione e NPWT
  4. Presidi antidecubito utilizzati
  5. Intervento dei Servizi Sociali

 

IL PROGETTO E’ ATTIVO DAL 1 APRILE 2017 FINO AL 31 MARZO 2018

La raccolta dati avviene su piattaforma elettronica, di esclusiva proprietà dell’Associazione Italiana Ulcere cutanee. Opera in modalità di tipo criptato, con elaborazione automatica dei dati e loro pubblicazione in maniera esclusivamente aggregata.

Clicca qui per informazioni sul sistema di criptazione utilizzato.

 

Tutti i soci devono sentirsi impegnati perché lo studio possa raggiungere questi importanti obiettivi. Un primo importantissimo risultato sarà quello di riuscire a reperire i dati di almeno 2000 pazienti.

Attualmente i soci partecipanti sono 35 e i pazienti inseriti sono 612.

[Tratto da: http://www.aiuc.it/pagina/527/progetto+silp ]