Tema assistenziale: Competenze dell’operatore socio sanitario nell’ambito della procedura PEG.

Molti OSS,

quotidianamente mi chiedono il loro ruolo nei confronti della gestione della PEG. A seguire una breve spiegazione alla domanda sopracitata:

La PEG è una tecnica che, in parole molto povere, consente la somministrazione di nutrienti e farmaci ai pazienti che non sono in grado di assumerli autonomamente.
La responsabilità della corretta gestione dell’assistenza, della preparazione del paziente e dell’ esecuzione di detta tecnica è infermieristica.
All’OSS è richieso di collaborare nella sorveglianza.
Il suo compito è, dunque, quello di osservare lo stato della peg, di controllare che la medicazione sia pulita, di riconoscere segni di stravaso, arrossamento o gonfiore della cute, e di avvisare in tal caso, l’infermiere.
Non è compito dell’OSS neppure curare la velocità infusionale, che viene stabilita dal medico e attuata dall’infermiere.
I suoi spazi di autonomia sono confinati alla preparazione dell’ambiente e del materiale occorrente, nonché al riordino.
In sostanza, anche qui il suo è un ruolo di supporto al personale infermieristico.
Ogni sforamento di competenza potrebbe essere penalmente sanzionabile, ex art. 348 c.p., anche se non risultano decisioni giurisprudenziali sul punto.

[Tratto da: http://dirittiesaluteonlus.altervista.org ]

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