Nel 2017 il consenso informato è stato ulteriormente definito per legge, mentre nel 2018 è stato regolamentato il trattamento dei dati personali, nel 2019, infine, una serie di sentenze della Corte di Cassazione civile hanno ulteriormente chiarito le responsabilità inerenti un’omessa o incompleta informazione del paziente. L’analisi della giurisprudenza ha messo alla luce una zona d’ombra: ovvero gli obblighi informativi del personale non-medico nei confronti del paziente in quelle discipline, quale il wound care, in cui tali professionisti hanno ampi spazi di autonomia nell’ambito della prescrizione medica. Tale lavoro si prefigge di analizzare la situazione e fornire un modello di consenso per ogni professionista che si occupa della cura delle ferite complesse.

Per scaricare il pdf completo –> consenso

[Tratto da www.woundcarejournal.it ]

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