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LA PRESSIONE TOPICA NEGATIVA CON INSTILLAZIONE NEL TRATTAMENTO DELLE ULCERE DEL PIEDE DIABETICO, UNA REVISIONE NARRATIVA

ABSTRACT.

D.ssa Jessica Pirola (WCS- Alzano Lombardo)

Le lesioni croniche a carico del “piede diabetico” costituiscono un problema di salute comune nei pazienti diabetici. Spesso le persone interessate da questa problematica possono andare incontro a procedure demolitive quali l’amputazione parziale o totale dell’arto inferiore e a lunghi periodi di ospedalizzazione. Una tecnologia che trova spazio di applicazione per il trattamento del piede diabetico è la pressione topica negativa con instillazione. La TPN è una metodica di medicazione che necessita di formazione prima del suo utilizzo, pertanto gli operatori sanitari (medici ed infermieri) sono tenuti ad essere informati e formati per evitare le complicanze di una errato posizionamento del device. In ogni caso, si tratta di una terapia in grado di migliorare la qualità di vita dell’assistito e molte volte la sua applicazione evita un’amputazione.

Per questo motivo è stata condotta una ricerca bibliografica con lo scopo di reperire in letteratura le migliori evidenze riguardo il trattamento delle “ulcere del piede diabetico” mediante l’applicazione della pressione topica negativa con instillazione.

Metodi: è stata effettuata una revisione narrativa della letteratura tramite una ricerca bibliografica che ha incluso la consultazione di tre banche dati: Pubmed, Cinahl e Cochrane Library.

Risultati: La pressione topica negativa con instillazione (NPWT-I) da oltre un ventennio è considerata una tecnologia utile nell’ambito della cura delle lesioni cutanee. Trova la sua applicazione nel trattamento delle lesioni croniche e quindi anche nella gestione delle lesioni del piede diabetico. Nonostante gli studi analizzati mostrino tutti parere favorevole all’impiego di NPWT-I, non è stato possibile dimostrare la sua superiorità rispetto alla pressione topica negativa tradizionale e alle medicazioni avanzate a causa della scarsa rilevanza statistica del “disegno dello studio clinico”, o per una scarsa valutazione della variabilità della misura di interesse nella popolazione.

Sono stati trovati solamente due Trial Clinici Randomizzati (RCT) che hanno confrontato pressione topica negativa (NPWT) tradizionale e NPWT-I e una Meta-Analisi che si è proposta di confrontare la terapia a pressione topica negativa con instillazione con le medicazioni tradizionali.

I due RCT confrontano la pressione negativa tradizionale con l’NPWT-I. I risultati mostrano che nel gruppo trattato con pressione topica negativa con instillazione il numero di lesioni guarite è maggiore rispetto al gruppo trattato con NPWT ed una conseguente diminuzione del tempo necessario per giungere alla guarigione.

La Meta-Analisi ha permesso di riscontrare che l’NPWT-I accorcia la durata della degenza ospedaliera e riduce le dimensioni delle lesioni.

Conclusioni: dall’elaborato è emerso che sono necessari maggiori studi quantitativi che riescano a dimostrare una differenza statisticamente significativa della migliore attività di cura che la NPWT-I svolge nel trattamento delle lesioni piede diabetico rispetto alle medicazioni standard e alla pressione topica negativa tradizionale. Fermo restando che sarebbe importante anche confrontarla con le medicazioni avanzate o le nuove terapie innovative (bioingegneria).

 

Keywords: Diabetic Foot, Negative Pressure Wound Therapy (NPWT), Instillation, Infection, Dressing e Negative Pressure Wound Therapy with Instillation (NPWT-I).

 

Per scaricare il PDF è necessario chiedere l’autorizzazione scritta alla D.ssa Jessica Pirola –> TESI MASTER PIROLA J

Per richiedere il file alla D.ssa Pirola scrivere una mail a –> jessicapirola@hotmail.it

Buona lettura

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