informazione

Impact of multifaceted interventions on pressure injury prevention: a systematic review”

Contesto e Obiettivi

Le lesioni da pressione (Pressure Injuries- PI, Piaghe da decubito o ulcere da pressione) sono un problema sanitario globale. Sono la conseguenza di una pressione prolungata determinata dalle prominenze osee sulla cute e sui tessuti sottostanti, soprattutto nei pazienti immobilizzati. Queste lesioni comportano disconfort al paziente oltre che dolore, infezioni, aumento della mortalità, costi sanitari elevati e prolungamento della degenza media ospedaliera.

Lo studio ha come obiettivo valutare l’efficacia di una serie di  interventi multifattoriali (educazione, protocolli di cura, strategie di posizionamento) nella prevenzione delle PI e nel miglioramento delle pratiche infermieristiche.

Metodologia

Revisione sistematica secondo le linee guida PRISMA.

Analisi di 37 studi condotti tra il 2020 e il 2024.

Fonti: Google Scholar, Cochrane Library, Hinari, Science Direct, letteratura grigia.

Strumento principale: Scala di Braden per la valutazione del rischio.

Studi provenienti da diversi paesi: Egitto, Australia, USA, India, Turchia, Cina, Brasile, Nigeria, ecc.

 

Risultati principali

Riduzione della prevalenza delle PI

Prevalenza iniziale: 60.9%.

Dopo gli interventi: 28.7%.

Lesioni acquisite in ospedale: da 52.9% a 21.3%.

Lesioni da dispositivi medici: 5.01%.

Prevalenza media nazionale: 17.6%, con il 58.1% acquisite in comunità.

 

Miglioramento delle pratiche infermieristiche

  • I programmi educativi hanno aumentato la conoscenza e la competenza degli infermieri.
  • Miglior uso della scala di Braden e dei protocolli di cura delle ferite.
  • Interventi come film educativi, checklist osservazionali, e la formazione pratica hanno avuto impatti significativi.

Interventi efficaci

Care bundles: prevenzione efficace nel 90% dei pazienti.

Tecniche di posizionamento (es. posizione a 30°) e superfici ad aria: riduzione significativa del rischio.

Applicazione topica di olio d’oliva: miglioramento della guarigione.

 

Fattori di rischio identificati

Età avanzata

Sesso (alcuni studi indicano maggiore rischio negli uomini)

Diabete e altre malattie croniche

Mobilità ridotta

Malnutrizione

Uso di dispositivi medici (cateteri, maschere, ecc.)

Ruolo degli infermieri

Gli infermieri sono centrali nella pianificazione assistenziale che prevede la prevenzione, la rilevazione precoce della complessità assistenziale di un paziente a rischio e la gestione delle PI.

Sono responsabili di:

Valutazioni regolari della cute

Educazione del paziente

Applicazione delle linee guida

Collaborazione interdisciplinare

Limitazioni degli studi

Campioni non casuali (convenience sampling)

Studi trasversali e descrittivi

Periodi di follow-up brevi

Difficoltà nel confronto tra contesti sanitari diversi

Raccomandazioni

Standardizzare i protocolli di prevenzione delle PI fatto salvo il caso clinico concreto.

Promuovere formazione continua per il personale sanitario.

Coinvolgere famiglie e pazienti nella prevenzione.

Favorire la collaborazione interdisciplinare.

Condurre studi futuri con campioni più ampi e follow-up prolungati.

Esplorare l’uso di tecnologie emergenti (es. sensori, AI).

Conclusione

Gli interventi multifattoriali sono altamente efficaci nella riduzione delle lesioni da pressione e nel miglioramento delle pratiche infermieristiche. L’adozione di strategie complete, basate sull’evidenza, è fondamentale per migliorare gli esiti clinici, ridurre i costi sanitari e promuovere una cultura della sicurezza e della qualità dell’assistenza.

Versione scaricabile in PDF–> Impact of multifaceted interventions_205

[Tratto da: www.bmcnurs.biomedcentral.com ]

admin

PROGETTO ITALIANO IN WOUND CARE 🇮🇹. SITO UFFICIALE DI LESIONI TOUR ®️. DAL 2017 Premio Eccellenze Italiane Assotutela 2020-2021.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.