La gestione corretta delle lesioni cutanee è strettamente correlata alla corretta alimentazione del Paziente. Ecco perché è pericolosa la malnutrizione.

Nel corso degli anni, la valutazione di quanto lo stato nutrizionale di un paziente incida sul rischio di comparsa di piaghe, ha portato a molteplici osservazioni che hanno rilevato che il 70% dei pazienti con piaghe e il 55% dei soggetti a rischio presentano una condizione di malnutrizione.

Malnutrizione e ulcere da decubito (UD) spesso coesistono in pazienti “fragili”, soprattutto anziani, sia negli ospedali per acuti, sia nei reparti di lungo degenza e i deficit nutrizionali si riflettono sulla possibilità di guarigione.La problematica non riguarda esclusivamente reparti di geriatria o riabilitazione ma coinvolge pazienti di varie età affetti da malattie neurologiche, in terapia intensiva, chirurgia, ortopedia.

I dati relativi all’influenza dello stato di nutrizione sull’incidenza, la progressione e la gravità delle lesioni sono, però, ancora contraddittori: non vi è infatti ancora un gold standard per la diagnosi di malnutrizione ed è possibile che, soprattutto nelle persone anziane, i markers dello stato nutrizionale possano riflettere delle malattie preesistenti piuttosto che non la sola malnutrizione.

Lo stato nutrizionale rappresenta comunque il più importante e potenzialmente reversibile fattore in grado di contribuire alla guarigione delle ferite. Numerosi studi sottolineano l’importanza dell’apporto calorico e proteico al fine di stimolare la formazione del tessuto di granulazione e in particolare del collagene…

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[Tratto da: www.assocarenews.it ]

Di admin

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